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Articoli

Scritto da Giovanni Defrancisci.

Stabilimenti di produzione

Manufacturing plant

 
Nessun marchio 
Tutti gli stabilimenti Giapponesi produssero questa cartuccia senza marchiarla.
In questo caso si tratta di un esemplare privo di punzonature tipo 30 (1897). 
Nessun marchio Stabilimento della Royal Laboratory sito a Woolwich in Gran Bretagna
Nessun marchio


Stabilimento della Kings Norton Metal Co. sito a Birmingham in Gran Bretagna.

Out of courtesy of IAA Member

Nessun marchio Il produttore di questo modello di tipo 30 con palla in acciaio e anima in piombo a punta arrotondata  ad oggi è sconosciuto
Nessun marchio

Il produttore di questo modello di tipo 38 con palla in CN e anima in piombo a punta  ad oggi è sconosciuto.

La palla presentava un anello verde e l'innesco è privo di crimpature.

Nessun marchio 

Tutti gli stabilimenti Giapponesi produssero questa cartuccia senza marchiarla.

L'esemplare raffigurato presenta una doppia crimpatura che è la più rara da reperire e venne utilizzato fino al 1930

Nessun marchio 

Tutti gli stabilimenti Giapponesi produssero questa cartuccia senza marchiarla.

L'esemplare raffigurato è con la tipica tripla punzonatura che è la più comune da reperire.

Questo tipo di crimpatura venne utilizzato a partire dagli anni '30 del secolo scorso.

Nessun marchio 

Tutti gli stabilimenti Giapponesi produssero questa cartuccia senza marchiarla.

L'esemplare raffigurato presenta un'atipica tripla punzonatura non comune da reperire. Non è dato sapere quale stabilimento abbia usato questo tipo di crimpatura ma il fatto che l'innesco (primer) sia verniciato farebbe pensare ad una produzione post-WWII

Nessun marchio  Gli stabilimenti Cinesi nel periodo post-WWII produssero, con macchinari Giapponesi di preda bellica, cartucce prive di contrassegni. L'esemplare raffigurato con la classica tripla punzonatura  è facilmente riconoscibile per la tipica verniciatura presente sull'innesco (primer). 
Nessun marchio Gli stabilimenti Cinesi nel periodo post-WWII produssero, con macchinari Giapponesi di preda bellica, cartucce prive di contrassegni. L'esemplare raffigurato con la classica tripla punzonatura  è facilmente riconoscibile per la tipica verniciatura verde presente sull'innesco (primer).
Nessun marchio  Quello qui raffigurato è il classico fondello utilizzato sulle cartucce Giapponesi da manipolazione che presenta un finto innesco ramato o nichelato inerte
 

Gli stabilimenti Cinesi nel periodo post-WWII produssero

1 o 2

punti

Con una o due punzonature sul fondello i Giapponesi segnalavano il numero di ricariche effettuate nei caricamenti a salve. Attualmente non siamo a conoscenza di bossoli ricaricati più di due volte.
 S In questo caso ll bossolo è stato prodotto in Svizzera dalla Schweizerische Metallwerke Selve und Co. a Thun, e la cartuccia è stata probabilmente caricata presso la Eidgenössische Munitionsfabrik di Altdorf. Il profilo del proiettile è lo stesso prodotto da G. Roth per la cartuccia giapponese da lui prodotta. 
 25

Esemplare rappresentato fu prodotto dall' arsenale Cinese identificato dal codice 25 che è, a tutt'ora, non meglio identificato.

A mio modesto parere potrebbe trattarsi di quello di Mukden (vedi sotto) durante il periodo di occupazione Giapponese (7 luglio 1937 - 2 settembre 1945). La mia ipotesi si basa sul fatto che esiste una quasi totale sovrapponibilità tra i modelli prodotti dall'arsenale e le produzioni contemporanee Giapponesi
 MA Esemplare proveniente dal Mukden Arsenal, che si trovava a Mukden (oggi Shenyang) in Manciuria oggi nella Repubblica Popolare Cinese, che produsse a partire dagli anni ‘20 del secolo scorso. La cartuccia raffigurata è del 1929 prodotta quindi sotto il governo di Repubblica di Cina
Esemplare proveniente dal Mukden Arsenal, che si trovava a Mukden (oggi Shenyang) in Manciuria oggi nella Repubblica Popolare Cinese. Il marchio qui raffigurato velle utilizzato durante il periodo nazionalista e fu modificato nel 1948
Esemplare proveniente dal Mukden Arsenal, che si trovava a Mukden (oggi Shenyang) in Manciuria nella Repubblica Popolare Cinese. L'Arsenale venne catturato dalle forze Comuniste nel 1948 dopo tale data il marchio usato in precedenza venne mutato nella stella stilizzata presente a ore 12
 D53 Esemplare prodotto da un non meglio identificato arsenale (D53)  sito nella Repubblica Popolare Cinese nel 12° mese del 1951

DWM

K

481

K

Esemplare prodotto dalla Deutsche Waffen und Munitionsfabriken sita a Karlsruhe in Germania 
 K  Esemplare provenienti da Kynoch Factories, Imperial Chemical Industries Ltd., Birmingham , Gran Bretagna
 K Esemplare provenienti da Kynoch Factories, Imperial Chemical Industries Ltd., Birmingham , Gran Bretagna

"Blanch"

N°15

Cartuccia da esercitazione costruita durante la WWI dalla J. Blanch & Sons situata in Fenchurch Street a Londra

Out of courtesy of Woodin Laboratory

Nessun marchio

Stabilimento sconosciuto in Gran Bretagna, ha prodotto cartucce a salve

Out of courtesy of Woodin Laboratory

N/

La cartuccia 6,5 Arisaka venne prodotta anche in Svezia, più specificatamente da due stabilimenti il Nordiska Metallaktiebologet (codice N) ed quello di Karlsborg (codice K )

Out of courtesy of Woodin Laboratory

  
K/
K & C

Altra ditta produttrice fu l' Austriaca Keller & Company

Out of courtesy of Woodin Laboratory