| Le 9 M38 da prova forzata del Pirotecnico di Bologna | ||
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E' solo grazie ad un insperato colpo di fortuna che, durante la prima Mostra mercato alla Torre che si è svolta a Bologna agli inizi del 2026, io sia giunto in possesso di un tipo di cartuccia di cui precedentemente non si conosceva l'esistenza |
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Si tratta dei primi esemplari, risalenti al Secodo Conflitto Mondiale, di munizioni 9 M38 da prova forzata attribuibili al Pirotecnico di Bologna che dalla seconda metà del 1943, a causa degli eventi accaduti dopo l'8 Settembre, aveva perso il titolo di "Regio"
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Le cartucce esternamente presentano le stesse caratteristiche del modello ordinario prodotto a Bologna nello stesso periodo | |
| La palla è in ottone con anima in piombo come in tutta la produzione bellica conosciuta di questo stabilimento ed il suo peso, per gli esemplari da me studiati, oscilla tra i 7,40 g e i 7,51 g. Il diametro è per tutte 8,98 mm, mentre la lunghezza varia dai 15,08 mm ai 15,21 mm | |
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Anche i bossoli sono in ottone ed il peso per gli esemplari studiati, varia tra i 3,81 g e i 3,92 g, la lunghezza tra i 18,98 e i 19,05 mm | |
| Ma veniamo al fondello che presenta i marchi del modello ordinario ma con un innesco, non crimpato, in ottone laccato di colore rosso acceso come nei gia noti esemplari prodotti dalla Fiocchi, ed à questa particolarià che la identifica come cartuccia da prova forzata | |
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Si tratta sicuramente di un ritrovamento molto interessante, in quanto il modello non era conosciuto e raro in visto che questa tpologia di munizioni non veniva distribuita ai reparti ma ai soli stabilimenti produttori delle armi in questo Calibro (9 M38). Purtropponon è stato posibile studiare e pesare la carica di lancio dato che gli esemplari era tati inertizzati. Speriamo nel ritrovamento della confezione....se mai è esistita... |
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