Scritto da Giovanni Defrancisci.

 
 
ultima revisione 05.09.202i

 

Patrone S.m.E. Lang.
La "Spitzgeschoß mit Eisenkern, Lang" pallottola a palla appuntita con nucleo in ferro, lunga.
Anello blu o assente

 

Esiste una netta linea di demarcazione nella produzione Tedesca della 7,9 Patrone. il cui bossolo veniva Inizialmente prodotto in ottone. La spinta iniziale, al cambiamento, venne dall’esigenza di abbassare i costi di produzione, ragion per cui, dopo i primi tentativi effettuati sul finire della WWI e grazie agli esperimenti positivamente conclusisi introrno alla metà degli anni '30, nel 1936, venne introdotto il bossolo in acciaio ramato (CWS).
Per lo stesso motivo, nel 1939, venne sostituita anche la ramatura del primer 30 che fu trasformata in una laccatura..
In contemporanea sempre  (nell’impianto P25) per eliminare l’uso del rame usato per la placcatura dei bossoli, questi ultimi cominciarono a essere prodotti in acciaio laccato, questo modello raggiunse però la piena maturità operativa solo nella primavera del 1945.

A questo punto però rimaneva comunque un’enorme quantità di piombo sprecata nel nucleo dei proiettili.
Questa nuova filosofia, porto all’introduzione del modello S.m.E. o cartuccia a palla appuntita con nucleo in acciaio dolce (ferro) e punta in piombo, che inizialmente distribuito in scarse quantità, con il passare del conflitto, venne sempre più utilizzato fino a soppiantare il precedente modello standard (s.S.) nel 1944.
Il fatto che palla avesse un nucleo in acciaio, ha spesso generato la falsa convinzione che si trattasse di una munizione perforante. Il rivestimento della palla poteva essere in
tombacco, cupronichel o placcato zinco (galvanizzato). La versione con questi due ultimi tipi di palla venne autorizzato nel novembre del 1942 come ripiego di emergenza e i risultati balistici dimostrarono che la soluzione era decisamente inferiore a quella standard.
Un altro tentativo fu l’introduzione del modello S.m.E. Lang. apparso alla fine del 1943, dove la punta del nucleo della palla è stato realizzato in modo tale da non utilizzare piombo
Questo risparmio sul singolo proiettile potrebbe sembrare minimo, ma nell’ottica di milioni di cartucce prodotte, corrisponde a tonnellate di piombo da potere essere utilizzate in modo più proficuo.
Costruttivamente, poiché l’acciaio utilizzato era più leggero di quello della S.m.E. e il piombo mancava nella punta, si dovette allungare il proiettile per potere raggiungere la stessa massa del precedente modello.
Di conseguenza la lunghezza della palla passò da 37 a 40 mm, da qui la derivazione del nome Lang = lungo

 

S.m.E. Lang.
Bossolo in  ottone, palla in acciaio placcato zinco con nucleo in acciaio
Brass case, steel zinc plated ball whit steel core
Znh. 88  
 

Presenta una colorazione errata sul fondello (blu), il bossolo, inizialmente, probabilmente era destinato ad una S.m.E.
Presents a wrong color on the ring (in this case it is blue while normally, is without color), the cartridge case, initially, it was probably destined for an S.m.E. 
 
 
 
S.m.E. Lang.
Bossolo in acciaio verniciato, palla in acciaio placcata tombacco con anima in acciaio.
Lacquered steel case, steel tombac plated ball with steel core
 Znh. 30/40  

 

   
   
   
  Esistevano diversi tipi di nucleo sia per forma che per dimensione 
   
   
   
   

Da notare la differente lunghezza della S.m.E. Lang. che da 37 mm. della S.m.E. passò a 40 mm.

   
   
   
Sezione di S.m.E. e di  SmE SmE L
Sezione di S.m.E. Lang. SmE SmE L2
   
   

  

Scatola contenente 15 cartucce "sfuse", in acciaio (St) verniciato, Il triangolo rosso in alto a destra chiarifica che si tratta di S.m.E. lg. (lang)